
Biografia
Clarke Ruth è un basso canadese originario di Toronto, Canada.
Dalla stagione 2022/23, Clarke fa parte dell’ensemble del Stadttheater Gießen. Nella stagione 2026/27 sarà lieto di interpretare il ruolo dei quattro Diavoli ne I racconti di Hoffmann di Offenbach, nonché quello del Gigante nell’opera per bambini di Elena Kats-Chernin, Der herzlose Riese. Interpreterà inoltre il ruolo dello Stregone in Dido and Aeneas di Purcell, Rambaldo nella prima produzione mai realizzata in Germania di Maria de Rudenz di Donizetti, e la parte di Elia nell’oratorio Elias di Mendelssohn.
Nel marzo 2027, Clarke debutterà al Teatro Verdi di Trieste, dove interpreterà il ruolo di Colline ne La bohème.
Nella stagione 2025/26 ha interpretato Dulcamara ne L’elisir d’amore di Donizetti, il Dottore ne La traviata di Verdi, Plumkett in Martha di Flotow e, infine, Nick Shadow in The Rake’s Progress di Stravinskij. A proposito della sua interpretazione di Nick Shadow, HR2 ha scritto: «Eccellente il basso canadese Clarke Ruth, che ha incarnato il ruolo con grande piacere ed entusiasmo dal punto di vista attoriale. Si può già percepire quanta potenza ci sia dietro la sua voce.»
Nella stagione 2024/25 Clarke ha cantato il ruolo del conte Waldner in Arabella di Strauss, oltre al Faraone in Mosè in Egitto di Rossini e Ferrando ne Il trovatore di Verdi. Ha inoltre interpretato il ruolo del protagonista nel musical di Gershwin Wintergreen for President.
Nella stagione 2023/24 Clarke ha affrontato diversi importanti debutti di ruolo, tra cui Sparafucile nel Rigoletto di Verdi e il principe Gremin in Evgenij Onegin di Čajkovskij. Ha inoltre interpretato il suo primo ruolo barocco, Ariodate nell’opera Serse di Händel. Tra gli altri debutti del 2024 figurano Nourabad ne I pescatori di perle di Bizet, l’Abate in Curlew River di Britten e il conte Jerzabinka nell’operetta di Lehár Mitislaw der Moderne.
Nel 2023 Clarke ha effettuato diversi importanti debutti in sostituzione. Nel maggio 2023 ha cantato il ruolo di Alessio ne La sonnambula di Bellini alla Semperoper di Dresda. Nel giugno 2023 ha interpretato Phanuel nell’Hérodiade di Massenet alla Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf. Nell’ottobre 2023 ha cantato Angelotti nella Tosca di Puccini al Theater Ulm.
Nella stagione 2022/23 Clarke ha interpretato i ruoli di Mocenigo nella Caterina Cornaro di Donizetti, Quince in A Midsummer Night’s Dream di Britten, Angelotti nella Tosca di Puccini e Publio ne La clemenza di Tito di Mozart. A proposito della sua interpretazione nella Caterina Cornaro, Opernwelt ha scritto: «Convincente con un basso asciutto e velenoso, il Mocenigo di Clarke Ruth.»
Clarke ha inoltre partecipato a diversi concerti di oratorio presso il Stadttheater Gießen. Ha cantato la parte di basso nell’Oratorio di Natale, nel Magnificat e nel Requiem di Mozart di Bach. Ha inoltre interpretato la parte di basso in Alexander’s Feast di Händel e nella Messa in fa minore di Bruckner.
Nel luglio 2021 Clarke ha vinto un premio al Concours International de Chant de Clermont-Ferrand. Questo riconoscimento gli ha offerto l’opportunità di interpretare il ruolo di Alessio in una produzione itinerante de La sonnambula di Bellini, presentata nei teatri d’opera di Clermont-Ferrand, Vichy, Avignone, Metz e Reims.
Nel giugno 2022 Clarke è stato finalista al Wilhelm Stenhammar International Music Competition di Norrköping, in Svezia. La finale si è svolta con orchestra nella sala da concerto di Norrköping.
Nell’estate del 2020 Clarke ha partecipato all’Internationale Opernwerkstatt, organizzata da Verena Keller. Durante il workshop ha lavorato con il direttore d’orchestra Roland Böer e il regista Roger Vontobel su diverse scene d’opera, che sono state successivamente presentate nell’ambito di una tournée concertistica in Svizzera.
Nel 2019 Clarke ha ricevuto due borse di studio. La prima, assegnata dal Richard-Wagner-Verband di Colonia, gli ha permesso di recarsi al Festival di Bayreuth per assistere alle sue produzioni wagneriane di fama mondiale. La seconda era una borsa di studio del WDR Rundfunkchor, che gli ha dato l’opportunità di cantare a tempo pieno nel coro della radio WDR per un anno.
Nell’estate del 2019 Clarke ha interpretato il ruolo di Bartolo nella produzione de Le nozze di Figaro dell’Opernakademie Bad Orb, eseguita in lingua tedesca. Clarke ha inoltre interpretato più volte il ruolo del Padre nell’opera Hänsel und Gretel di Humperdinck, in particolare con l’Hofgartenorchester Bonn nel 2020.
Clarke ha concluso i suoi studi presso la Hochschule für Musik und Tanz Köln nel luglio 2022, conseguendo un Master in canto nella classe di Christoph Prégardien. Ha partecipato a due delle principali produzioni operistiche dell’istituto. Nel 2019 ha interpretato il ruolo di Collatinus in The Rape of Lucretia di Britten e nel 2021 quello di Don Alfonso in Così fan tutte di Mozart. Clarke ha inoltre avuto l’opportunità di partecipare a masterclass tenute da importanti personalità del mondo dell’opera, tra cui Peter Berne, Michael Hampe, Peter Konwitschny, Vittorio Parisi e Dietrich Hilsdorf.
In Canada, Clarke ha completato i suoi studi presso la University of Western Ontario nel 2017, conseguendo un Bachelor of Music. I suoi insegnanti di canto erano Brian McIntosh e John Mac Master. Clarke ha partecipato a numerose produzioni operistiche dell’università, interpretando Colline ne La bohème di Puccini, Sarastro ne Il flauto magico di Mozart, Pistola nel Falstaff di Verdi e Simone nel Gianni Schicchi di Puccini.
Clarke è inoltre un appassionato interprete di Lied e musicista di chiesa. Ha eseguito più volte la parte di Pilato e le arie della Passione secondo Giovanni di Bach, nonché i Canti biblici di Dvořák. Nell’estate del 2017 Clarke ha frequentato il Franz Schubert Institut, dedicato alla poesia e all’interpretazione del Lied tedesco. Lì ha avuto l’opportunità di lavorare con grandi interpreti del Lied quali Elly Ameling, Helmut Deutsch, Julius Drake, Robert Holl, Roger Vignoles, Birgid Steinberger, Wolfram Rieger e Andreas Schmidt.